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CONTRIBUTO AL 65% BANDO INAIL 2016 INCENTIVI ALLE IMPRESE PER LA SICUREZZA SUL LAVORO

CONTRIBUTO AL 65% BANDO INAIL 2016 INCENTIVI ALLE IMPRESE PER LA SICUREZZA SUL LAVORO

Inail 2016 finanziamento
L’INAIL finanzia la realizzazione di progetti di investimento per migliorare le condizioni di salute e sicurezza sul lavoro o per l’adozione di modelli organizzativi e di responsabilità sociale o per progetti di bonifica da materiali contenenti amianto.

Destinatari

I soggetti destinatari dei contributi sono le imprese, anche individuali. Al momento della domanda, l’impresa richiedente deve soddisfare, a pena di esclusione, i seguenti requisiti:
  • avere attiva nel territorio della Regione Calabria l’unità produttiva per la quale intende realizzare il progetto.
  • essere iscritta nel Registro delle Imprese o all’Albo delle Imprese Artigiane;
  • essere nel pieno e libero esercizio dei propri diritti non essendo in stato di liquidazione volontaria, né sottoposta ad alcuna procedura concorsuale;
  • essere in regola con gli obblighi assicurativi e contributivi di cui al Documento Unico di Regolarità Contributiva (D.U.R.C.);
  • non aver chiesto, né aver ricevuto, altri contributi pubblici sul progetto oggetto della domanda;
  • non aver ottenuto, a seguito della verifica amministrativa e tecnica della documentazione a conferma della domanda online, il provvedimento di ammissione al contributo per uno degli Avvisi pubblici INAIL 2011, 2012 o 2013 per gli incentivi alle imprese per la realizzazione di interventi in materia di salute e sicurezza sul lavoro;
  • non aver ottenuto il provvedimento di ammissione al finanziamento per il Bando FIPIT 2014;

Progetti ammessi a contributo

Sono ammessi a contributo progetti ricadenti in una delle seguenti tipologie:
  1. Progetti di investimento volti al miglioramento delle condizioni di salute e sicurezza dei lavoratori. I progetti devono prevedere una o più delle seguenti soluzioni tecniche:
  2. ristrutturazione o modifica degli ambienti di lavoro, compresi gli eventuali interventi impiantistici ad essa collegati;
  3. acquisto di macchine;
  1. acquisto di dispositivi per lo svolgimento di attività in ambienti confinati;
  2. acquisto e installazione permanente di ancoraggi destinati e progettati per ospitare uno o più lavoratori collegati contemporaneamente e per agganciare i componenti di sistemi anti caduta;
  3. installazione, modifica o adeguamento di impianti elettrici;
  4. progetti per l’adozione di modelli organizzativi e di responsabilità sociale;
  5. progetti di bonifica da materiali contenenti amianto. Gli interventi di bonifica da MCA finanziabili sono unicamente quelli relativi alla rimozione con successivo trasporto e smaltimento in discarica autorizzata. Sono quindi esclusi dal finanziamento gli interventi di rimozione non comprendenti lo smaltimento, quelli di incapsulamento o confinamento e, infine, il mero smaltimento di MCA già rimossi.  È ammessa la rimozione anche di parte dei MCA presenti negli ambienti di lavoro dell’impresa richiedente purché l’intervento richiesto sia coerente con il Documento di Valutazione dei Rischi e con il Programma di controllo e manutenzione redatto ai sensi del punto 4 del D.M. 6/9/1994 e purché siano rispettate le ulteriori condizioni che seguono.  In conformità all’art. 8 dell’avviso pubblico, gli interventi devono essere effettuati presso il luogo di lavoro nel quale l’impresa richiedente esercita la propria attività. Per quanto riguarda la bonifica delle strutture edili sono esclusi gli interventi su strutture delle quali l’impresa richiedente detiene la proprietà ma che ha dato in locazione ad altra azienda; tale esclusione vale anche nel caso in cui in tali strutture operi, occasionalmente o stabilmente, personale dell’impresa richiedente. Pertanto, nel caso di locazioni parziali di immobili, sarà finanziata la sola quota parte dei lavori riguardante la porzione di immobile non locata e utilizzata direttamente dai dipendenti dell’impresa richiedente. Sono invece ammessi gli interventi richiesti dall’azienda locataria dell’immobile oggetto dell’intervento.

 

Le imprese possono presentare un solo progetto per una sola unità produttiva, riguardante una sola tipologia tra quelle sopra indicate.

Spese ammesse

Sono ammesse a contributo le spese direttamente necessarie alla realizzazione del progetto, le eventuali spese accessorie o strumentali funzionali alla realizzazione dello stesso e indispensabili per la sua completezza, nonché le eventuali spese tecniche entro i limiti precisati negli allegati dell’Avviso.

Ammontare del contributo

Il contributo, in conto capitale, è pari al 65% delle spese sostenute dall’impresa per la realizzazione del progetto, al netto dell’iva. Il contributo massimo erogabile è pari a € 130.000. Il contributo minimo ammissibile è pari a € 5.000.
Modalità e tempistiche di presentazione della domanda
La domanda deve essere presentata in modalità telematica, con successiva conferma tramite posta elettronica certificata. A partire dal 1° marzo 2016, sul sito www.inail.it – Servizi on line, si può accedere alla procedura informatica che consente di inserire la domanda di contributo con le modalità indicate negli avvisi regionali.

Servizi Offerti

Servizi Tecnici

  1. Redazione delle Perizie Giurate richieste dalle procedure di accesso ai finanziamenti
  2. Redazione degli elaborati tecnici richiesti dalle procedure di accesso ai finanziamenti
  3. Direzione lavori e coordinamento della sicurezza in fase di esecuzione
  4. Certificazioni di verifica, di regolare esecuzione o collaudo, di prevenzione incendi, acustiche, ecc.
  5. Relazioni e dichiarazioni asseverate su: barriere architettoniche, classificazione degli ambienti con pericolo di esplosione, ecc.
  6. Ogni altra documentazione o certificazione, riguardante l’intervento, richiesta dalla normativa

Servizi Amministrativi

  1.  Invio al richiedente di un modulo per la raccolta delle informazioni necessarie alla redazione della domanda
  2. Compilazione della domanda di partecipazione secondo due modalità alternative:
    1.              attraverso Intermediario e previa acqusizione del codice INAIL e del PIN registrazione dell’azienda;
    2.             richiesta per conto del Cliente delle Credenziali di accesso e inoltro diretto della domanda in suo conto. 
  3. Valutazione del punteggio attribuibile al progetto ed indicazioni sull’eventuale rimodulazione al fine di ottenere un punteggio più elevato. Assistenza all’azienda richiedente per le attività di sua competenza Invio della domanda on line – CLICK DAY (su richiesta del richiedente)
  4. Assistenza completa nella fase di rendicontazione (predisposizione della modulistica, raccolta e invio della documentazione da allegare, ecc.)

Servizio All Inclusive per progetti di bonifica da materiali contenenti amianto

  1. Servizi tecnici e amministrativi per come prima declinati
  2. Interventi diretti di rimozione e smaltimento a cura di impresa abilitata
 
Lo Studio di Ingegneria GARUCCIO effettua un’analisi preventiva per verificare che ci siano tutti i presupposti per partecipare al bando e di tutto l’iter tecnico-burocratico per la presentazione telematica della pratica.
Visualizza l’Avviso Pubblico ISI 2015 Calabria

GARUCCIO studio di ingegneria
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